Work Mindfulness
Work Mindfulness

Work Mindfulness

Prestare attenzione al momento presente

La Mindfulness come strumento di promozione del benessere psico-fisico 

La promozione della salute è diventata un obiettivo importante nell’ambito lavorativo dove sempre più organizzazioni hanno iniziato ad offrire programmi basati sulla consapevolezza (MBPs, Mindfulness-Based Programs) ai propri dipendenti, in quanto necessari a migliorare diversi fattori, tra i quali la performancel’engagement, la regolazione emotiva e la soddisfazione lavorativa. I programmi basati sulla consapevolezza, infatti, hanno molti vantaggi: uno di questi consiste nella riduzione dello stress nei lavoratori.

Overview 

  • I motivi per cui si cerca di promuovere e coltivare il benessere nell’organizzazione attraverso le pratiche di mindfulness sono molteplici: migliorare le performance interne di dipendenti e collaboratori, migliorare le dinamiche interpersonali, ottimizzare e potenziare le risorse personali e individuali.
  • Le organizzazioni possono utilizzare la meditazione per promuovere nell’individuo un cambiamento profondo nel modo di rapportarsi alla dimensione lavorativa: nel modo in cui le persone percepiscono il loro ruolo, la relazione con gli altri, il significato stesso del lavoro.

Mindfulness: Definizione e caratteristiche 

La mindfulness è una tecnica, uno strumento usato per migliorare la qualità della vita. Per alcuni è una “filosofia di vita”, uno stato mentale. Il suo scopo è promuovere il benessere e ridurre ansia e stress, e viene praticata per comprendere meglio se stessi e la realtà circostante nel momento presente e per agire/reagire in modo consapevole. Jon Kabat-Zinn, pioniere dell’utilizzo della mindfulness nel trattamento dello stress, definisce questa pratica come il “prestare attenzione in un modo peculiare: di proposito, nel momento presente e senza presunzione” (Tan, 2013). Si tratta perciò di uno stato mentale che porta la persona a prestare attenzione a ciò che percepisce, pensa, prova, senza giudicarlo, ossia senza reagire o cercare di modificare e scacciare pensieri, emozioni, sensazioni. Per raggiungere questo stato è necessario allenare la capacità di porre attenzione al momento presente, al “qui ed ora“, imparando ad accettare ciò che attraversa la propria mente e ciò che viene percepito. Questo stato si raggiunge attraverso la meditazione

I tre elementi fondamentali: Intenzione – Attenzione – Attitudine  

La mindfulness comprende tre elementi fondamentali, non separati tra loro, ma “aspetti intrecciati di un singolo processo ciclico che si verificano simultaneamente” (Shapiro, Carlson, Astin & Freedman, 2006). Attraverso la loro comprensione è possibile dedurre come funziona la mindfulness

  • Intenzione: “implica sapere perché stiamo facendo quello che stiamo facendo” (Baer, 2015). L’intenzione corrisponde alle proprie speranze, desideri e aspirazioni, motivando al perseguimento di ciò che è veramente importante. Può essere legata alla riduzione dello stress o all’aumento dello stato di benessere. Comprendere le proprie intenzioni permette di trasformarle in abitudini che si presentano inconsciamente nella mente per guidare il comportamento.
  • Attenzione: per poter vedere tutto chiaramente è necessario prestare attenzione a ciò che è qui e ora, momento per momento (Baer, 2015). La mindfulness permette di allenare due facoltà: l’attenzione e la metaattenzione. L’attenzione è quel processo che consiste nel focalizzare la mente su un determinato oggetto. La meta-attenzione è “la capacità di fare attenzione all’attenzione stessa” (Tan, 2013), grazie al quale è possibile recuperare più rapidamente l’attenzione, prolungando lo stato di concentrazione.
  • Attitudine: è il modo in cui si presta attenzione (Baer, 2015).Gli esseri umani tendono a confrontarsi con gli altri, in termini di aspetto, successo, qualità, ricchezza e quoziente d’intelligenza. Tuttavia, questa abitudine mentale conduce a sentimenti nocivi, come l’invidia, la presunzione, la gelosia e l’odio. La mindfulness ha il compito di sopprimere questa abitudine, educando a vedere non le differenze quanto, piuttosto, le similitudini. Questo consente di sviluppare le qualità attitudinali della curiosità, dell’apertura mentale, dell’accettazione e della gentilezza.
Componenti della Work Mindfulness

La Mindfulness nei luoghi di lavoro 

L’espressione work mindfulness fa riferimento all’utilizzo della mindfulness nei luoghi di lavoro, qualunque essi siano: di fatto, la pratica di consapevolezza genera nel soggetto un cambiamento dall’interno verso l’esterno, indipendentemente dalle circostanze circa il posto di lavoro o dalla natura dei problemi lavorativi stessi (Robinson, 2019).

Interventi diretti all’organizzazione e all’individuo 

Gli interventi volti alla prevenzione e gestione dello stress lavorativo possono essere suddivisi in interventi diretti all’organizzazione e interventi diretti all’individuo. Questi ultimi mirano a promuovere efficaci strategie di coping e di resilienza individuale, al fine di modificare la valutazione cognitiva del potenziale stressor e di conseguenza, ridurre il suo impatto negativo sulla salute.

A questo proposito, le tecniche di rilassamento come la mindfulness, sono risultate efficaci strumenti di gestione dello stress, utili anche a fronteggiare gli eventi stressanti nei luoghi di lavoro (Hulsheger & al., 2013).

In un sondaggio condotto dal National Business Group on Health (NBGH) nel 2018, circa il 60% delle aziende statunitensi di medie e grandi dimensioni ha riferito di offrire corsi di mindfulness, yoga o meditazione ai propri dipendenti.

Work Mindfulness e relative correlazioni 

Hülsheger e colleghi (2013) sostengono che la mindfulness sia correlata positivamente al distacco psicologico: infatti, i soggetti con un’alta consapevolezza tendono a concentrarsi sul momento presente e, di conseguenza, è meno probabile che trascorrano il tempo a riflettere sul passato o ad immaginare il futuro. In questo modo, la consapevolezza sul lavoro aiuta i dipendenti ad affrontare i fattori di stress e le richieste di lavoro in modo più efficace (Hülsheger et al., 2013).

References  

Baer, R. A. (2015). Mindfulness-based treatment approaches: Clinician’s guide to evidence base and applications. United States of America, USA: Elsevier.

Chin, B., Slutsky, J., Raye, J., & Creswell, J. D. (2019). Mindfulness training reduces stress at work: A randomized controlled trial. Mindfulness, 10, 627-638.

Davison, R. J., Kagat–zinn, J., Schumacher, J., Rosenkrantz, M., Muller, D. e Santorelli, S. F., (2003). Alterations in brain and immune function produced by mindfulness meditation. in “Psychosomatic Medicine”, 65, pp.564-570.

Fabbro, F., & Crescentini, C. (2016). La meditazione orientata alla mindfulness (MOM) nella ricerca psicologica. Ricerche di Psicologia, 457-472.

Fraccaroli, F., & Guglielmi, D., (2017). Mindfulness: dall’analisi dei processi neuro-cognitivi alla valutazione degli effetti sulla persona e sulle organizzazioni. Giornale italiano di psicologia, 2, 297-302.

Hülsheger, U. R., Alberts, H. J., Feinholdt, A., & Lang, J. W. (2013). Benefits of mindfulness at work: the role of mindfulness in emotion regulation, emotional exhaustion, and job satisfaction. Journal of applied psychology, 98(2), 310.

Hyland, P. K., Lee, R. A., & Mills, M. J. (2015). Mindfulness at work: A new approach to improving individual and organizational performance. Industrial and Organizational Psychology, 8, 576-602.

Kabat-Zinn, J., Chapman, A., & Salmon, P. (1997). Relationship of cognitive and somatic components of anxiety to patient preference for different relaxation techniques. Mind Body Medicine, 2, 101-109.

McKenzie, S., & Hassed, C. (2016). Il libro della mindfulness: Liberarsi dallo stress, gestire l’ansia, vivere sereni (G. L. Iacono, trad.). Trento: Erickson.

Robinson, B.E. (2019). The amazing results of mindful working: Discover how mindfulness can improve your mental health and boost your success. Psychology Today.

Shapiro, S. L., Carlson, L. E., Astin, J. A., & Freedman, B. (2006). Mechanisms of mindfulness. Journal of clinical psychology, 62(3), 373-386.

Tan, L., & Martin, G. (2013). Taming the adolescent mind: Preliminary report of a mindfulness-based psychological intervention for adolescents with clinical heterogeneous mental health diagnoses. Clinical Child Psychology and Psychiatry, 18(2), 300-312.