Un gruppo di professioniste e professionisti entra nella sede di un’organizzazione
EBMc · Aziende

Clinica delle organizzazioni

Comprendere come funzionano processi, ruoli e relazioni prima di decidere dove intervenire.

Non c’è nulla di più pratico di una buona teoria.

Kurt Lewin
Che cos’è

Diagnosi organizzativa

Persona risorse e carico Gruppo relazioni e ruoli Organizzazione condizioni di lavoro

La persona lavora dentro un gruppo, il gruppo dentro un’organizzazione: i tre livelli si spiegano a vicenda. Li leggiamo con colloqui, dati aziendali e scale validate.

La Clinica delle Organizzazioni parte da ciò che accade nel lavoro per comprenderne le ragioni. Si osservano i fatti, si formulano ipotesi, si raccolgono informazioni e si verifica ciò che trova riscontro. L’obiettivo è comprendere come funzionano processi, ruoli e relazioni e quali elementi richiedono attenzione.

Per farlo utilizziamo colloqui, dati aziendali, scale e questionari con proprietà psicometriche documentate, scegliendo di volta in volta gli strumenti più coerenti con la domanda.

La lettura tiene insieme persona, gruppo e organizzazione. Una difficoltà individuale può essere legata alle condizioni di lavoro; un problema nel gruppo può dipendere da ruoli poco chiari o da modalità di coordinamento inefficaci; un dato organizzativo acquista significato quando viene messo in relazione con ciò che le persone vivono nella quotidianità.

Gli strumenti

Tre livelli di lettura

Persona, gruppo e organizzazione. Tre livelli diversi, da leggere insieme per comprendere ciò che accade nel lavoro e orientare l’intervento.

01

La persona

Si parte da chi lavora: come affronta le richieste, come gestisce le emozioni, quali risorse utilizza e che cosa accade quando il carico aumenta. È il livello su cui lavoriamo nei percorsi individuali, nei bilanci di competenze, nei passaggi di ruolo e nelle decisioni che riguardano lo sviluppo della singola persona.

Big Five – IPIP-NEO

Cinque domini e trenta sottodomini della personalità

120 item · 30-35 minuti

Bilancio di competenze

Ricostruzione del patrimonio di competenze e delle direzioni possibili

Passport Model

Autoefficacia

La fiducia nella propria capacità di gestire compiti e situazioni difficili

General Self-Efficacy Scale

Autostima

La valutazione complessiva che la persona dà di sé

Rosenberg Self-Esteem Scale

Resilienza

Il recupero dopo eventi avversi e la tenuta nel tempo

Resilience Scale

Grinta

Perseveranza e costanza di interesse verso obiettivi di lungo periodo

Grit Scale

Regolazione emotiva

Le strategie con cui si modulano le emozioni prima e dopo che compaiono

Emotion Regulation Questionnaire

Pensiero critico riflessivo

La disposizione a sospendere il giudizio e a valutare le proprie premesse

Critical Reflective Thinking

Propensione al rischio

Come ci si orienta di fronte all’incertezza e alla decisione

Risk Propensity Scale

Time management

Il rapporto con priorità, pianificazione e uso del tempo di lavoro

Time Management Behavior Scale
02

Il gruppo e chi lo gestisce

Si presta attenzione a ciò che accade fra le persone: come comunicano, come affrontano il disaccordo, come vengono gestiti ruoli, responsabilità e relazioni. È il livello che aiuta a comprendere perché gruppi con risorse simili possano funzionare e ottenere risultati molto diversi.

Stile di leadership

Consapevolezza di sé, trasparenza relazionale, prospettiva morale interiorizzata ed elaborazione bilanciata delle informazioni

Authentic Leadership Questionnaire

Assertività

Lo stile con cui si esprimono richieste, disaccordo e confini nella relazione professionale

Scala di assertività

Empatia

Le componenti cognitiva e affettiva della comprensione dell’altro

Interpersonal Reactivity Index
03

L’organizzazione

Si considera come è organizzato il lavoro: che cosa richiede alle persone, quali risorse mette a disposizione e quali condizioni crea nel quotidiano. È il livello che permette di distinguere una difficoltà individuale da un problema che coinvolge più persone e nasce dal modo in cui il lavoro è strutturato.

Come è organizzato il lavoro

Che cosa il lavoro richiede alle persone e quali risorse mette a disposizione per farvi fronte.

  • Clima organizzativoMDOQ-10: dieci dimensioni della percezione del contesto
  • Job Demands – ResourcesEquilibrio fra richieste del lavoro e risorse disponibili

Che cosa tiene le persone

Il legame con il lavoro e con l’organizzazione, e quanto le persone lo rimodellano.

  • Work engagementVigore, dedizione e assorbimento nel lavoro
  • Affective commitmentIl legame affettivo con l’organizzazione
  • Soddisfazione lavorativaLa valutazione dell’esperienza di lavoro e delle sue componenti
  • Job craftingQuanto si rimodellano compiti, relazioni e significato del ruolo

Dove il lavoro pesa

I segnali di squilibrio fra ciò che viene chiesto e ciò che viene restituito.

  • Stress lavoro-correlatoL’esposizione percepita ai fattori di rischio psicosociale
  • Effort – Reward ImbalanceSquilibrio fra sforzo richiesto e riconoscimento ricevuto
  • BurnoutEsaurimento, distacco e riduzione dell’efficacia percepita
  • Dipendenza da lavoroIl coinvolgimento che non si interrompe fuori dall’orario
Da dove si parte

Le domande da cui cominciamo

Spesso tutto parte da qualcosa che l’azienda osserva e non riesce ancora a spiegare: persone che lasciano un reparto, un responsabile in difficoltà, un gruppo attraversato da tensioni, un clima che è cambiato.

Il primo passo è trasformare ciò che accade in una domanda precisa, capire quali elementi approfondire e scegliere gli strumenti più adatti per orientare l’intervento.

Formatori EBMc in aula con un gruppo di lavoro durante un incontro di restituzione
Copertina del catalogo EBMc degli strumenti di assessment
Documentazione

Catalogo di alcuni nostri strumenti

Centotredici pagine che raccolgono la scheda di ogni strumento. Per ciascuno trovate:

  • Il costrutto misurato e la sua definizione
  • Le dimensioni e i sottodomini indagati
  • Numero di item e tipo di risposta
  • Tempi e modalità di compilazione
  • Lingue disponibili
  • Ambiti applicativi in azienda
  • Autori e anno di validazione
  • Riferimenti bibliografici

Il documento non è scaricabile dal sito. Se desiderate riceverlo, scriveteci: ve lo inviamo per email insieme a una breve nota su come lo utilizziamo.

Richiedi il catalogo

Oppure scrivete direttamente a info@ebmconsultancy.it

Un esempio di scheda: Clima organizzativo

Le quattro pagine dedicate all’MDOQ-10, così come compaiono nel catalogo.

Prima pagina della scheda sul clima organizzativo
UnoLo strumento e l’area di indagine
Il costrutto del clima organizzativo, autori e riferimenti
DueIl costrutto, gli item e gli autori
Dimensioni indagate e ambiti applicativi dell’MDOQ-10
TreLe dimensioni e gli ambiti applicativi
Modalità e tempi di compilazione dell’MDOQ-10
QuattroModalità, tempi e lingua
Come lavoriamo

Dalla domanda alla restituzione

Un percorso costruito intorno a ciò che l’organizzazione vuole comprendere.

  1. 01

    Definiamo la domanda

    Chiariamo che cosa l’azienda vuole comprendere e perché.

  2. 02

    Scegliamo gli strumenti

    Selezioniamo solo quelli utili a rispondere alla domanda.

  3. 03

    Definiamo il percorso

    Stabiliamo chi coinvolgere, modalità, tempi e criteri di riservatezza.

  4. 04

    Raccogliamo i dati

    Utilizziamo assessment, colloqui e gli strumenti concordati.

  5. 05

    Leggiamo i risultati

    Mettiamo in relazione ciò che emerge a livello di persona, gruppo e organizzazione.

  6. 06

    Restituiamo

    Condividiamo ciò che emerge e le possibili direzioni di intervento.

Il primo passo

Raccontateci che cosa sta accadendo

Un primo incontro serve a mettere a fuoco la domanda, ricostruire ciò che sta accadendo e capire che cosa vale la pena approfondire. Da qui definiamo insieme quali informazioni raccogliere e quali strumenti utilizzare.