Formazione finanziata per aziende: fondi e bandi aperti | EBMc
Un gruppo di persone segue una sessione di formazione in un ufficio luminoso

EBMc · Evidence-Based Management Consultancy

Fondi · Avvisi · Voucher · Bandi

Formazione finanziataper le aziende

Quali strumenti può usare davvero la tua azienda, entro quando e a quali condizioni.

Il punto di partenza

Non partiamo dal bando. Partiamo dall’azienda.

Prima le persone da coinvolgere e il risultato atteso. Il canale di finanziamento si sceglie alla fine.

Chi

Le persone

Ruoli, gruppi, responsabilità: chi deve crescere e per fare che cosa.

Che cosa

Il risultato atteso

Il cambiamento che l’organizzazione vuole, osservabile nel lavoro di ogni giorno.

Con quali risorse

Il canale giusto

Conto, avviso, voucher o bando: si sceglie dopo, non prima.

Che cos’è

Un contributo che paga voci di spesa precise, deciso prima che il corso parta

Non è uno sconto sul listino e non è un rimborso generico. È un finanziamento — di un Fondo interprofessionale o di un bando pubblico — che copre parte del costo di un progetto formativo approvato in anticipo.

Che cosa copre di solito

  • La docenza
  • La progettazione del percorso
  • Il tutoraggio e il coordinamento
  • I materiali didattici
  • La valutazione degli apprendimenti
  • In alcune misure, le ore di lavoro delle persone in aula

Che cosa può restare all’azienda

  • L’IVA
  • Le voci escluse dall’avviso
  • L’anticipo finanziario, dove previsto
  • La quota di cofinanziamento

Per questo “finanziata” non significa sempre “senza alcun costo”: si verifica prima, avviso alla mano.

Prima il progetto, poi la spesa

Il piano va presentato e approvato prima dell’avvio. Ciò che parte prima, di norma, non è finanziabile.

Non è automatico

Contano l’ammissibilità dell’impresa e dei partecipanti, le risorse ancora disponibili e la qualità del progetto.

Ogni strumento ha regole sue

Durata, partecipanti, modalità didattiche, limiti di spesa e rendicontazione cambiano da un avviso all’altro.

I Fondi interprofessionali

Lo 0,30% che stai già versando

Il contributo parte dall’azienda e torna alle persone sotto forma di formazione. A una condizione: che l’impresa abbia aderito a un Fondo.

  1. 01 Azienda Versa all’INPS un contributo pari allo 0,30% delle retribuzioni.
  2. 02 INPS Riscuote lo 0,30% insieme agli altri versamenti mensili.
  3. 03 · serve l’adesione Fondo Riceve la quota solo se l’impresa ha aderito a un Fondo interprofessionale.
  4. 04 Formazione Le risorse tornano all’azienda come formazione per le persone.

Ogni datore di lavoro versa all’INPS un contributo integrativo pari allo 0,30% delle retribuzioni. Aderendo a un Fondo paritetico interprofessionale, l’impresa destina a quest’ultimo quella quota, perché venga impiegata in formazione.

Se l’azienda non aderisce, continua comunque a versarla — senza poter accedere alle opportunità del Fondo.

L’adesione in cinque punti

  • È volontaria.
  • Avviene con il flusso UNIEMENS, di norma tramite il consulente del lavoro.
  • Resta valida fino a revoca.
  • Non costa nulla in più rispetto a quanto già dovuto all’INPS.
  • Può essere modificata, nel rispetto delle regole sulla mobilità tra Fondi.

Per i dirigenti è possibile aderire anche a un secondo Fondo costituito per la loro formazione. Se non conosci il tuo Fondo, il dato è nel cassetto previdenziale o presso il consulente del lavoro.

Chi sono

Una ventina di Fondi, uno solo è il tuo

I Fondi paritetici interprofessionali sono organismi autorizzati dal Ministero del Lavoro per finanziare la formazione continua delle aziende aderenti. Ognuno ha settori di riferimento, avvisi e regole proprie: la tua impresa ne ha già uno, oppure può sceglierlo.

L’elenco completo e aggiornato è sul sito del Ministero del Lavoro. Per adesione, revoca e cambio del Fondo fa fede il messaggio INPS n. 1147/2026.

Come si finanzia

Cinque strade, non una sola

Cambiano chi decide, quanto puoi personalizzare e quanto tempo serve. Tocca una tappa per vedere la differenza.

Scorri e tocca una tappa

Conto aziendale

Una parte dei versamenti resta accantonata su un conto intestato alla tua impresa. La usi per i piani che decidi tu, senza gareggiare con nessuno.

Adatto quando

Hai risorse già maturate e vuoi programmare la formazione sui tuoi tempi.

  • Chi decideL’azienda
  • TempiNessuna finestra da rincorrere
  • LimiteServe un accantonamento sufficiente

Avvisi e conti di sistema

Il Fondo mette in comune risorse su temi, settori, territori o classi dimensionali. I piani si presentano entro finestre precise e vengono finanziati per valutazione, graduatoria o ordine di arrivo.

Adatto quando

Vuoi un progetto costruito su misura e puoi rispettare tempi e procedure.

  • Chi decideIl Fondo, con una valutazione
  • TempiFinestre fisse, spesso brevi
  • Da prevedereLa condivisione con le Parti sociali

Voucher e cataloghi

Scegli fra corsi già approvati dal Fondo e chiedi il rimborso della quota di partecipazione. Nessun piano da progettare, nessuna finestra da attendere.

Adatto quando

Devi formare una persona, o pochissime, su un tema già disponibile a catalogo.

  • Chi decideL’azienda, dentro il catalogo
  • TempiI più rapidi
  • LimiteNessuna personalizzazione

Bandi regionali, nazionali ed europei

FSE+, programmi ministeriali, risorse regionali. Qui la candidatura è quasi sempre riservata a organismi accreditati: l’azienda entra come partner, sede di stage, beneficiaria della formazione o soggetto che esprime un fabbisogno professionale.

Adatto quando

Il tuo fabbisogno incontra una priorità pubblica: inserimento, nuovi profili, transizione digitale o ecologica.

  • Chi presentaDi norma un ente accreditato
  • Ruolo dell’aziendaPartner della rete
  • TempiLunghi, da programmare

Fondo Nuove Competenze

Strumento distinto dai Fondi interprofessionali: nelle edizioni pubblicate ha rimborsato una parte del costo del lavoro relativo alle ore passate in formazione, non solo il corso.

Stato oggi

La terza edizione ha chiuso le domande il 10 aprile 2025 ed è nella fase di attuazione delle istanze già presentate. Non risulta aperta una nuova finestra.

  • Che cosa copreLe ore di lavoro, non solo il corso
  • StatoNessuna finestra aperta
  • Da fareTenerlo monitorato

Che cosa è aperto

Che cosa è utilizzabile, e per chi

Qui trovi solo le misure su cui è ancora possibile avviare oggi un progetto. Le finestre già chiuse, e quelle il cui termine per la condivisione con le Parti sociali è passato, non sono elencate. Verifica al 19 agosto 2026.

Famiglia 01

Piani aziendali su misura

Quando il percorso va costruito sui fabbisogni della singola impresa.

Fondoprofessioni — Avviso 01/26, secondo sportello Dal 7 settembre

7 settembre → 9 ottobre 2026, ore 17.00 1,5 milioni · fino a 20.000 € per piano

Per studi professionali e aziende aderenti a Fondoprofessioni. Finanzia piani monoaziendali: da 8 a 40 ore per progetto, da 4 a 20 partecipanti, in presenza o a distanza in diretta.

La domanda passa da un Ente attuatore accreditato. Nei casi previsti dal Protocollo, la richiesta di condivisione alle Parti sociali va trasmessa entro il 24 settembre: aspettare l’apertura dello sportello per iniziare a progettare riduce molto il tempo utile.

Scheda ufficiale del secondo sportello

For.Te. — Avviso di Sistema 2/26 Aperto ora

Fino al 20 ottobre 2026, ore 18.00 20 milioni di euro

Finanzia piani aziendali, territoriali e settoriali per le imprese aderenti a For.Te.: innovazione organizzativa, digitalizzazione, sostenibilità, inclusione, internazionalizzazione, sviluppo delle competenze.

È l’opportunità autunnale più capiente per costruire un programma articolato. Richiede la condivisione con le Parti sociali; per alcuni piani valgono condizioni legate alla dimensione dell’impresa.

Avviso di Sistema 2/26

Formazienda — Avviso 2/2022 Aperto ora

Fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento Fino a 60.000 € per piano

Piani aziendali, individuali, settoriali o territoriali per le imprese aderenti a Formazienda, con attenzione particolare alle micro e piccole imprese: competenze, occupabilità, transizione digitale ed ecologica, evoluzione organizzativa.

I piani vanno condivisi con le Parti sociali e possono essere candidati solo da enti iscritti nel Repertorio delle Strutture Formative del Fondo. Si applica la disciplina degli aiuti di Stato.

Avviso 2/2022

Famiglia 02

Singole persone e piccoli gruppi

Quando serve formare una persona, o pochissime, su un tema preciso.

For.Te. — Catalogo Nazionale Voucher 2026–2027 Sempre attivo

Imprese aderenti da 1 a 50 dipendenti Da 5.000 a 6.000 € di voucher

Le aziende scelgono fra i corsi presenti nel Catalogo nazionale. Da 1 a 25 dipendenti il valore complessivo massimo dei voucher è di 5.000 euro; da 26 a 50 dipendenti arriva a 6.000 euro.

La richiesta riguarda solo le iniziative già inserite nel Catalogo, non un corso progettato liberamente dall’impresa.

Catalogo Nazionale Voucher

Fondoprofessioni — Avviso 02/26 Training voucher Sempre attivo

Dall’8 gennaio 2026, fino a disponibilità

Consente agli studi e alle aziende aderenti di chiedere il rimborso della quota di partecipazione ai corsi presenti nei cataloghi accreditati.

È la strada indicata quando occorre formare una persona su un tema già disponibile, senza predisporre un piano monoaziendale.

Avviso 02/26 Training voucher

Fondoprofessioni — Avviso 04/26, quarto sportello Dal 12 ottobre

12 ottobre → 13 novembre 2026 Da 1 a 3 partecipanti

Finanzia percorsi personalizzati per un singolo dipendente o per gruppi fino a tre partecipanti, realizzabili anche sul posto di lavoro.

Adatto a esigenze specialistiche e affiancamenti, dove il numero ridotto permette di lavorare su compiti professionali specifici. Nei casi previsti dal Protocollo, la condivisione va richiesta entro il 29 ottobre 2026.

Avviso 04/26

Famiglia 03

Certificazioni e reti di imprese

Quando la formazione accompagna una certificazione o unisce più organizzazioni.

Fondoprofessioni — Avviso 08/26, certificazioni ISO Dal 14 settembre

14 settembre → 16 ottobre 2026, ore 17.00 300.000 € · fino a 6.000 € per piano

Finanzia formazione per uno o più dipendenti dello stesso studio o della stessa azienda aderente, finalizzata all’adozione o al mantenimento di sistemi di gestione certificati: mappatura dei processi, valutazione dei rischi, qualità, ambiente, sicurezza delle informazioni, parità di genere.

Per un percorso verso la UNI/PdR 125:2022 progettiamo la formazione collegata ai KPI, alla prevenzione di bias e stereotipi, alla gestione equa delle persone e alla comunicazione inclusiva. Consulenza certificativa e audit restano distinti e affidati ai soggetti competenti.

Avviso 08/26

La nostra pagina sulla certificazione della parità di genere

Fondoprofessioni — Avviso 05/26, piani di rete Dal 22 ottobre

22 ottobre → 20 novembre 2026 Più studi o aziende insieme

Finanzia piani che coinvolgono più studi o aziende, promossi da un Titolare di rete accreditato. Adatto quando più organizzazioni condividono lo stesso bisogno formativo e possono costruire un percorso comune.

Nei casi previsti dal Protocollo, la condivisione va richiesta entro il 5 novembre 2026.

Avviso 05/26

Le misure regionali si verificano caso per caso. Le finestre del Veneto aperte a oggi — ITS Academy e DECA — hanno scadenze non compatibili con l’avvio di un nuovo progetto e sono riservate a soggetti accreditati. Se l’azienda ha sede altrove, controlliamo il programma FSE+ della sua Regione. Tutti gli avvisi in corso sono su Fondoprofessioni, For.Te. e Regione Veneto.

Il calendario

Le finestre, in ordine di chiusura

Ogni barra è il periodo in cui si può presentare, con il colore del Fondo che la pubblica. Il punto arancione è il termine per la condivisione con le Parti sociali: la vera scadenza da rispettare.

  1. Fondoprofessioni Avviso 01/26Piani monoaziendali · secondo sportello

    9 ottobrechiude

  2. Fondoprofessioni Avviso 08/26Formazione per le certificazioni ISO

    16 ottobrechiude

  3. For.Te. Avviso di Sistema 2/26Piani aziendali, territoriali e settoriali

    20 ottobrechiude

  4. Fondoprofessioni Avviso 04/26Percorsi da 1 a 3 partecipanti · quarto sportello

    13 novembrechiude

  5. Fondoprofessioni Avviso 05/26Piani di rete · secondo sportello

    20 novembrechiude

  6. Formazienda Avviso 2/2022Piani aziendali, individuali, di settore

    31 dicembrechiude

  7. For.Te. Catalogo VoucherCorsi a catalogo per imprese da 1 a 50 dipendenti

    Sempre attivofino a esaurimento

  8. Fondoprofessioni Avviso 02/26Training voucher a catalogo

    Sempre attivofino a esaurimento

Fondoprofessioni For.Te. Formazienda Sempre aperto, fino a esaurimento Condivisione con le Parti sociali Oggi

La scadenza formale non è il giorno in cui si può iniziare. Un piano aziendale richiede analisi, progettazione, accordo con le Parti sociali, documentazione e caricamento in piattaforma: il momento utile per muoversi è il punto arancione, non la fine della barra.

Un investimento in conoscenza paga sempre il miglior interesse.
Benjamin FranklinVale a una condizione: che l’investimento sia scelto, non solo disponibile.
Due professionisti in dialogo al tavolo di un ufficio luminoso affacciato sulla città

Con EBMc

Che cosa puoi finanziare

Tre livelli di intervento. I contenuti nascono dai ruoli coinvolti e dal cambiamento che l’organizzazione vuole sostenere.

Livello 01

Persone e ruoli

Chi guida, chi coordina, chi forma gli altri.

  • Gestione e sviluppo delle persone
  • Competenze manageriali
  • Formazione dei formatori interni
  • Job crafting
  • Cultura organizzativa e cambiamento

Livello 02

Relazioni e gruppo

Come si lavora insieme quando il lavoro si complica.

  • Comunicazione e feedback
  • Colloqui difficili
  • Conflitti e negoziazione
  • Team building esperienziale
  • Diversità generazionale

Livello 03

Decisioni e benessere

Come si sceglie bene e come si regge il carico.

  • Bias e qualità del giudizio
  • Benessere e prevenzione del burnout
  • Stress, priorità e uso del tempo
  • Parità di genere e inclusione
  • KPI della UNI/PdR 125:2022

Anche su richiesta

  • Organizzazioni sanitarie e socio-sanitarie
  • Lutto, perdita e rientro al lavoro
  • Coaching individuale, quando ammesso

Come si svolgono

In presenza, in diretta online o in forma mista, nei limiti previsti dal bando. Metodologie, durata, partecipanti e strumenti di valutazione si fissano prima della candidatura: così il progetto formativo e quello finanziario restano coerenti.

Il nostro modo di lavorare

Sette passaggi in tre tempi

Prima di impegnare l’azienda, verifichiamo se una strada esiste davvero. Poi la costruiamo. Alla fine guardiamo che cosa è cambiato.

Prima

Capire se c’è una strada

  1. Verifica preliminareFondo di adesione, data, destinatari, risorse, regime di aiuto, scadenze compatibili.
  2. Analisi dei fabbisogniObiettivi, criticità osservabili e priorità, con colloqui o incontri di progettazione.
  3. Scelta dello strumentoConto, avviso, voucher o bando. Se nessuno è adatto, lo diciamo.

Durante

Costruire e far partire

  1. Costruzione del percorsoObiettivi di apprendimento, contenuti, calendario, criteri di verifica e indicatori.
  2. Rete amministrativaEnti attuatori e partner abilitati, con ruoli scritti prima dell’avvio.
  3. Erogazione e monitoraggioPresenze, partecipazione, apprendimenti e qualità percepita.

Dopo

Vedere che cosa è cambiato

  1. Valutazione e restituzioneEsiti del percorso, documentazione delle competenze e, se serve, una verifica a distanza di mesi per osservare che cosa è passato nel lavoro.

Forzare un progetto dentro un bando produce formazione debole e aumenta il rischio di costi non riconosciuti. Se lo strumento non c’è, la risposta onesta è dirlo.

Chi fa che cosa

I ruoli, scritti prima di iniziare

EBMc

La formazione, dalla prima domanda alla restituzione finale.

  • Analisi dei fabbisogni
  • Progettazione didattica
  • Obiettivi e strumenti di valutazione
  • Docenza, facilitazione e coaching
  • Coordinamento e monitoraggio
  • Restituzione degli esiti
  • Individuazione delle opportunità

Il partner accreditato

Quello che la normativa o l’avviso riservano a un ente con i requisiti.

  • Presentazione della domanda
  • Gestione della piattaforma del Fondo
  • Rendicontazione delle spese

EBMc non attribuisce l’ammissibilità, non sostituisce l’ente finanziatore e non può garantire l’approvazione del contributo. Quando serve un ente accreditato lo coinvolgiamo prima di iniziare, e chi fa che cosa è scritto nero su bianco.

Prima verifica

Nove informazioni: tanto basta per capire se c’è una strada

  • Ragione sociale e sede operativa
  • Settore e CCNL applicato
  • Dipendenti, apprendisti e dirigenti
  • Fondo di adesione, se lo conosci
  • Data dell’ultima adesione o variazione
  • Persone da formare e loro ruolo
  • Argomenti e risultati desiderati
  • Periodo in cui svolgere la formazione
  • Certificazioni o assunzioni già programmate

Domande frequenti

Le nove domande che ci fanno più spesso

La formazione finanziata è gratuita?

Può coprire integralmente i costi riconosciuti, ma “finanziata” non significa sempre “senza alcun costo”. Possono restare a carico dell’impresa IVA, voci non ammissibili, anticipazioni finanziarie o quote di cofinanziamento. In alcuni regimi il costo del personale in formazione concorre al cofinanziamento. Tutto va verificato prima della candidatura.

Possiamo aderire oggi a un Fondo e partecipare subito?

Dipende dall’avviso. Alcuni ammettono le aziende neoaderenti, altri richiedono che l’adesione risulti acquisita entro una data precisa o che siano già maturate risorse. L’invio del codice tramite UNIEMENS, da solo, non dimostra sempre che l’azienda sia già ammissibile.

Conviene cambiare Fondo per un avviso appena uscito?

Spesso no. L’adesione potrebbe non risultare efficace entro la data richiesta, le risorse maturate potrebbero non essere subito disponibili, o l’impresa potrebbe perdere condizioni già acquisite. Prima di ogni variazione verifichiamo posizione contributiva, portabilità, tempi e programmazione annuale.

Possono partecipare titolari, soci e liberi professionisti?

I Fondi interprofessionali finanziano principalmente la formazione delle persone per le quali l’impresa versa il contributo dello 0,30%. L’ammissibilità di titolari, soci, collaboratori e professionisti varia in base allo strumento e va verificata caso per caso.

Sono ammessi apprendisti, contratti a termine o cassa integrazione?

Spesso sì, ma non in ogni avviso e non con le stesse condizioni. La verifica va effettuata sul testo vigente e sulla posizione contributiva di ciascun destinatario.

Possiamo finanziare la formazione obbligatoria sulla sicurezza?

Alcuni strumenti la ammettono, altri la escludono o ne limitano l’incidenza sul piano. È necessario distinguere tra formazione obbligatoria, aggiornamento e interventi ulteriori rispetto agli obblighi di legge.

Possiamo scegliere liberamente il docente?

Dipende dal canale. In un voucher si sceglie tra corsi ed enti presenti nel catalogo. Nei piani aziendali possono essere previsti docenti esterni, che devono però rispettare requisiti, procedure e costi ammissibili. Quando è richiesto un ente accreditato, la docenza viene inserita nel piano in accordo con tale soggetto.

Il finanziamento è garantito?

No. L’esito dipende dalle verifiche di ammissibilità, dalla valutazione, dalla disponibilità delle risorse e dal rispetto della procedura. Possiamo migliorare la qualità della candidatura e prevenire errori, ma la decisione spetta al soggetto finanziatore.

EBMc può seguire anche aziende fuori dal Veneto?

Sì. I Fondi interprofessionali hanno operatività nazionale. Per le misure regionali verifichiamo sede, destinatari e vincoli territoriali. La formazione può svolgersi in presenza o online quando l’avviso lo consente.

Parliamone

Da un bisogno formativo a un progetto sostenibile

Raccontaci che cosa sta accadendo nella tua organizzazione. Verificheremo quali risorse sono accessibili, quali tempi vanno rispettati e quale percorso può essere progettato — senza promettere ciò che il bando non consente.

Fonti ufficiali e monitoraggio