Strumenti ideati da EBMc
Strumenti per la formazione, per la pratica di aiuto professionale e per la consulenza organizzativa. Nati sul campo, fondati su modelli riconosciuti, pronti da usare senza lunghe spiegazioni.
Amplia la tua cassetta degli attrezzi
Strumenti creati appositamente per chi forma, ascolta e accompagna le persone: materiali concreti da mettere sul tavolo, non concetti da spiegare a parole.
Nati sul campo
Ogni strumento nasce da una domanda ricorrente incontrata in aula o in colloquio, ed è stato sperimentato e riscritto nei percorsi fino a diventare immediato.
Provati prima di essere pubblicatiFondati su modelli riconosciuti
Dietro le carte ci sono riferimenti citati e consultabili: la struttura circolare dei valori di Schwartz, le dimensioni dell’empatia, il lessico delle emozioni. Fonti dichiarate, non evocate.
Evidence into practicePronti da usare
Si aprono e si usano: nessun corso obbligatorio, nessun software, nessuna licenza. Bastano un tavolo, un gruppo o una persona seduta di fronte a te.
Dalla scatola all’aulaDove si usano
- Aule di formazione e percorsi manageriali.
- Colloqui individuali e pratica di aiuto professionale.
- Team building e lavori di gruppo sui valori condivisi.
- Orientamento, bilancio di competenze e sviluppo di carriera.
- Supervisione, tutoraggio e percorsi di formazione formatori.
Ogni strumento può essere acquistato singolarmente oppure inserito in un percorso costruito insieme a te.
Strumenti per formazione, pratica di aiuto e consulenza organizzativa
Scegli quello più vicino al lavoro che stai facendo. Ogni scheda porta alla pagina dello strumento, con la storia, il metodo e le modalità di acquisto.
Carte Talk to You©
Allena la tua alfabetizzazione emozionaleUn’emozione per ogni carta, un volto che ne facilita il riconoscimento e una breve definizione che aiuta a distinguerla da emozioni vicine. Nate dalla domanda «come ti senti?», quando le parole disponibili sono sempre le stesse quattro.
Scopri le carteCarte Empàthia©
Allena la tua empatiaSedici carte per allenare l’empatia, non soltanto per parlarne: uscire per un momento dal proprio punto di vista, avvicinarsi a quello dell’altro e accorgersi di ciò che accade mentre lo facciamo.
Scopri le carteCarte IroLaV®
Comprendi il valore che hanno per te i tuoi ValoriIROLAV è la parola VALORI letta al contrario: si parte da ciò che una persona ha già scelto e si risale ai criteri che hanno reso possibile quella scelta. Dieci valori disposti in cerchio, sulla struttura descritta da Schwartz.
Scopri le carteBilancio di Competenze
Fai il punto e scegli la direzioneUn percorso guidato per mettere in fila competenze, risorse e aspirazioni e trasformarle in una direzione professionale praticabile. Utile nei passaggi di ruolo, nei rientri e nei momenti di scelta.
Scopri il percorsoEserciziario di Psicologia Positiva
Allena ciò che già funzionaEsercizi strutturati su punti di forza, gratitudine e senso del lavoro, da proporre fra un incontro e l’altro. Trasformano ciò che emerge in colloquio in una pratica quotidiana e verificabile.
Scopri l’eserciziarioDue famiglie, un solo modo di lavorare
Alcuni strumenti servono nella relazione con la singola persona, altri nel lavoro con i gruppi e con l’organizzazione. Cambia il contesto, non il metodo.
Per la pratica di aiuto professionale
Colloqui, sportelli di ascolto, tutoraggio, supervisione. Le carte danno parole a ciò che resta implicito e permettono di parlarne senza chiedere subito di spiegarsi.
- Carte Talk to You© — il lessico delle emozioni.
- Carte Empàthia© — il movimento verso l’altro.
- Eserciziario di Psicologia Positiva — la pratica fra un incontro e l’altro.
Per la consulenza organizzativa
Gruppi di lavoro, team building, percorsi manageriali, orientamento. Gli strumenti rendono visibili i criteri con cui un gruppo decide e le tensioni che li attraversano.
- Carte IroLaV® — i valori che orientano le scelte.
- Bilancio di Competenze — ruolo, risorse e direzione.
- Carte Empàthia© — anche nei gruppi in conflitto.
Se non sai da quale strumento partire, la domanda è sempre la stessa: che cosa deve succedere in quella stanza.
Non è difficile prendere decisioni quando sai quali sono i tuoi valori.
Roy E. Disney Citato nella pagina delle Carte IroLaV®
Che cosa succede in una sessione
Cambiano le carte, non la sequenza. Cinque passaggi che valgono per il colloquio individuale come per il lavoro di gruppo.
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Passo 01
Si sceglie
La persona osserva il mazzo e mette da parte le carte in cui si riconosce, seguendo la reazione spontanea prima di ogni ragionamento.
- Nessuna risposta giusta e nessun punteggio da ottenere.
- L’immagine arriva prima delle difese razionali.
- Chi conduce osserva e non commenta.
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Passo 02
Si ordina
Dalle carte scelte se ne tengono prima cinque e poi tre: ridurre obbliga a stabilire priorità e mostra a che cosa non si rinuncia.
- La riduzione è il passaggio che fa emergere il criterio.
- Ciò che viene scartato racconta quanto ciò che resta.
- Le esitazioni sono materiale di lavoro, non un intoppo.
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Passo 03
Si racconta
Ogni carta rimasta diventa una storia: quando l’ho vissuta, con chi, che cosa ho fatto. Dal comportamento si risale al criterio che lo sosteneva.
- Prima l’episodio concreto, poi la parola astratta.
- Le domande restano aperte e non suggeriscono la risposta.
- Il racconto rende discutibile ciò che sembrava ovvio.
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Passo 04
Si confronta
Nel gruppo le scelte si mettono una accanto all’altra. Emergono le differenze e, quasi sempre, una tensione fra due criteri entrambi legittimi.
- Autodirezione contro sicurezza: quanto si è disposti a rischiare.
- Successo contro benevolenza: prima il risultato o la relazione.
- Il disaccordo diventa leggibile, non personale.
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Passo 05
Si decide
Le carte restano sul tavolo mentre si decide: il criterio smette di essere un’intenzione dichiarata e diventa una bussola davanti agli occhi.
- La decisione viene motivata con il criterio scelto.
- Si fissa che cosa si osserverà nelle settimane successive.
- Lo stesso mazzo si riusa per verificare che cosa è cambiato.
Dove gli strumenti entrano in un percorso
Le carte non sostituiscono un progetto formativo: lo rendono praticabile. Ecco i percorsi in cui li usiamo più spesso.
Train the Trainer
Il percorso che prepara HR, manager e formatori interni a condurre una formazione partecipativa. Le carte diventano materiale d’aula da saper gestire.
Lo psicologo in azienda
Colloqui riservati, supporto a chi coordina e lettura dei dati aggregati. Gli strumenti aprono la conversazione nei primi incontri.
Team building
Quando un gruppo deve ritrovare un linguaggio comune, si parte dai valori e dalle emozioni: due terreni che nessuno può delegare.
Prima di ordinarli
Chi ce li chiede vuole sapere quasi sempre le stesse quattro cose: chi può usarli, come si acquistano, se serve una formazione e se si possono portare in azienda.
Se la tua domanda non è qui, scrivici pure: rispondiamo entro due giorni lavorativi.
info@ebmconsultancy.it +39 349 2986 750Chi può usare questi strumenti?
Psicologi, formatori, counselor, coach, insegnanti, HR e chi coordina gruppi di lavoro. Sono pensati per la pratica professionale: presuppongono qualcuno che conduce e che sa che cosa fare di ciò che emerge.
Serve una formazione per usarli?
No, non è obbligatoria. Ogni strumento arriva con le istruzioni per condurre una sessione. Se vuoi approfondire, il percorso Train the Trainer lavora proprio sulla conduzione dell’aula e sull’uso dei materiali.
Come si acquistano?
Dalla pagina di ogni strumento, oppure scrivendoci per un ordine multiplo. Per enti, scuole e aziende prepariamo un preventivo con i quantitativi richiesti e la documentazione necessaria all’acquisto.
Si possono portare dentro un progetto aziendale?
Sì. Vengono usati nei percorsi formativi, nel team building e nei colloqui. La parte formativa del progetto può inoltre rientrare nei Fondi paritetici interprofessionali.
Su che cosa si basano?
Su modelli riconosciuti in letteratura: la struttura circolare dei valori di Schwartz per IroLaV®, le dimensioni dell’empatia descritte da Davis per Empàthia©, il lavoro sul lessico emotivo confluito nel libro La grammatica delle emozioni. I riferimenti sono in fondo alla pagina.
Portali nel tuo lavoro
Scrivici indicando quali strumenti ti interessano e in quale contesto li userai: ti rispondiamo con disponibilità, tempi e, se serve, un preventivo per più copie.
- Telefono+39 349 2986 750
- Emailinfo@ebmconsultancy.it
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Apri l’elenco dei riferimenti
- Schwartz, S. H. (1992). Universals in the content and structure of values. Advances in Experimental Social Psychology, 25, 1–65. Struttura circolare alla base delle Carte IroLaV®.
- Schwartz, S. H. et al. (2012). Refining the theory of basic individual values. Journal of Personality and Social Psychology, 103(4), 663–688.
- Davis, M. H. (1983). Interpersonal Reactivity Index: le dimensioni dell’empatia richiamate dalle Carte Empàthia©.
- Singer, T., & Klimecki, O. M. (2014). Empathy and compassion. Current Biology, 24(18), R875–R878.
- Rogers, C. R. Definizione dell’empatia come percezione del mondo interiore dell’altro «come se» fosse il proprio.
- Aristotele, Etica Nicomachea. Citazione posta in apertura delle Carte Talk to You©.
- EBM Consultancy, La grammatica delle emozioni: il libro che raccoglie il percorso, gli esercizi e la Ruota delle emozioni. Libri e pubblicazioni
