Bibliocounseling e strumenti narrativi
21 Ottobre -18:00 /20:00

“I libri sono specchi: riflettono solo ciò che abbiamo già dentro.”
Carlos Ruiz Zafón
Ci sono momenti, durante un colloquio, in cui la persona avverte con chiarezza ciò che prova, ma non riesce ancora a tradurlo in parole. Non perché le parole manchino, ma perché l’esperienza è ancora troppo vicina, confusa, priva di una forma che consenta di raccontarla. In questi casi, insistere con le domande può aumentare la distanza anziché favorire l’espressione.
Una storia può arrivare là dove il linguaggio diretto si interrompe. Parla di un’altra persona, di un altro luogo, di una vicenda che sembra non appartenerci e che, proprio per questo, consente di riconoscersi senza sentirsi esposti. Il personaggio introduce la distanza necessaria per avvicinarsi a ciò che fa male, inquieta o non ha ancora trovato un nome.
Lavorare con i libri non significa interpretare al posto dell’altro, ma comprendere quale storia proporre, in quale momento e in che modo accompagnarne la lettura.
Due ore per orientarsi nell’universo narrativo, riconoscere il tempo emotivo della persona e costruire proposte da utilizzare nei colloqui, affinché una storia possa diventare apertura, domanda e possibilità di parola.
A chi è rivolto
Per chi incontra gli altri attraverso le storie
Il bibliocounseling non richiede di essere lettori esperti né conoscitori di letteratura. Richiede di saper riconoscere quando una storia può aprire uno spazio che una domanda diretta non riesce ancora ad aprire.
Professionisti della relazione d’aiuto
Counselor, coach, psicologi e psicoterapeuti, professionisti sanitari, operatori socio-sanitari, educatori, insegnanti, bibliotecari, assistenti sociali, formatori, professionisti delle risorse umane, coordinatori e volontari.
Chi desidera leggere in modo diverso
Un modo nuovo di entrare nei libri: considerarli anche come occasioni di riflessione e comprensione di sé, oltre che come storie da leggere. Non sono richieste conoscenze preliminari né letture preparatorie.
I contenuti dell’incontro
Tre passaggi, due ore
Quando la pagina diventa incontro
Introduzione al bibliocounseling: che cosa è e che cosa non è, quali sono i confini rispetto alla lettura consigliata e alla biblioterapia clinica.
Oltre i manuali, dentro le storie
Orientarsi nell’universo narrativo per trovare la metafora più adatta ai vissuti emotivi: romanzi, albi illustrati, silent book, poesia.
Il protocollo S.C.E.L.T.A.
Una bussola operativa per leggere bisogni, tempo emotivo e abitudini di lettura, costruendo proposte su misura invece di consigli generici.
Il tuo kit completo
Che cosa ti porti via
Il webinar in diretta
Due ore, 21 ottobre 2026 dalle 18.00 alle 20.00, con spazio per domande e casi portati dai partecipanti.
Il protocollo S.C.E.L.T.A.
La bussola per leggere bisogni, tempo emotivo e abitudini di lettura, in formato stampabile.
Domande evocative e schede
Un repertorio di domande e schede di facilitazione per accompagnare il lavoro sul testo, singolarmente o in gruppo.
Le matrici operative
Griglie di lavoro per abbinare vissuto e testo senza improvvisare, con esempi già compilati.
Videoregistrazione
Acquistabile separatamente, per chi non può esserci in diretta o vuole riguardare il lavoro sugli strumenti.
Attestato e bibliografia
Attestato di partecipazione EBMc e bibliografia scientifica in formato APA, con i titoli citati durante l’incontro.
Corso riconosciuto da AssoCounseling
2 crediti di aggiornamento permanente · 2 ore di formazione · Codice univoco CUR/08568/2026
Vedi la scheda su AssoCounselingQuota di partecipazione
€ 40,00
Quota onnicomprensiva: webinar, protocollo S.C.E.L.T.A., schede e matrici operative.
info@ebmconsultancy.it · il link di collegamento arriva via mail dopo l’iscrizione.
In sintesi
Titolo
Bibliocounseling e pratiche di lettura consapevole
Data
Mercoledì 21 ottobre 2026
Orario e durata
18.00 – 20.00 · 2 ore
Modalità
Online, con videoregistrazione acquistabile
Docenti
Marija Gostimir e Nicole Giordano
Riconoscimento
2 crediti AssoCounseling — CUR/08568/2026
Quota
€ 40,00 onnicomprensivi
Iscrizioni
Curiosità
Una vita tra i libri
Un libro ogni quattro mesi può sembrare poco. Eppure, mantenendo questo ritmo dai 15 ai 74 anni, diventerebbe una biblioteca personale di quasi 180 storie. Con un libro ogni due mesi si arriverebbe a 350; con uno al mese, a 700.
180
un libro ogni quattro mesi
350
un libro ogni due mesi
700
un libro al mese
Nel 2025, tuttavia, il 37% dei lettori italiani tra i 15 e i 74 anni ha dichiarato di non superare i tre libri all’anno.
Fonte: Osservatorio AIE sulla lettura, indagine Pepe Research presentata a Più libri più liberi, dicembre 2025.
Perché funziona
I dati che orientano il lavoro
1.347 partecipanti
La revisione di Gualano e colleghi (2017) ha considerato 1.347 partecipanti coinvolti in otto studi randomizzati. I risultati indicano che gli effetti della biblioterapia sulla depressione possono mantenersi nel tempo, con verifiche condotte da tre mesi fino a tre anni.
8 studi
Montgomery e Maunders (2015) hanno esaminato otto studi randomizzati sulla biblioterapia creativa. Gli interventi hanno mostrato un effetto da piccolo a moderato sui comportamenti prosociali di bambini e adolescenti.
2008
È l’anno in cui Mar e Oatley hanno descritto la narrativa come una simulazione dell’esperienza sociale: leggere una storia attiva processi simili a quelli che utilizziamo per comprendere le persone, le loro intenzioni e le loro emozioni.
Riferimenti bibliografici
Associazione Italiana Editori. (2025). Osservatorio AIE sulla lettura (indagine Pepe Research, presentata a Più libri più liberi, dicembre 2025).
Gualano, M. R., Bert, F., Martorana, M., Voglino, G., Andriolo, V., Thomas, R., Gramaglia, C., Zeppegno, P., & Siliquini, R. (2017). The long-term effects of bibliotherapy in depression treatment: Systematic review of randomized clinical trials. Clinical Psychology Review, 58, 49–58. https://doi.org/10.1016/j.cpr.2017.09.006
Mar, R. A., & Oatley, K. (2008). The function of fiction is the abstraction and simulation of social experience. Perspectives on Psychological Science, 3(3), 173–192. https://doi.org/10.1111/j.1745-6924.2008.00073.x
Montgomery, P., & Maunders, K. (2015). The effectiveness of creative bibliotherapy for internalizing, externalizing, and prosocial behaviors in children: A systematic review. Children and Youth Services Review, 55, 37–47. https://doi.org/10.1016/j.childyouth.2015.05.010
Argomenti
EBM Academy
Evidence Based Management consultancy
info@ebmconsultancy.it
Dettagli
- Data: 21 Ottobre
-
Ora:
18:00 /20:00
- Tag Evento:Bibliocounseling, Corso online, Counseling narrativo, Crescita personale, Formazione counselor, Lettura consapevole, Libri che accompagnano, Professioni d’aiuto, Relazione d’aiuto, Strumenti narrativi

